La ringrazio molto delle parole che ha scritto sul nostro
sito. Sono contenta che si sia convinto, leggendole, a
diventare nostro cliente, e sono convinta che ne sarà
contento, perché se ricorda e ama già la gente dell'Est
avrà molte possibilità nella nostra agenzia di trovare, fra
tante, proprio la ragazza giusta per Lei.
L'unico consiglio che, per ora, posso darLe, è quello di
cominciare a visionare le schede delle ragazze che
corrispondono ai Suoi parametri. Può far questo senza
iscriversi ancora, mandandoci il modulo corrispondente:
,
allegando la fotocopia di un documento, la fotocopia
di un documento che attesti lo stato civile libero, e la
ricevuta di un versamento di lire 60.000 (IVA compresa).
Riceverà un email di conferma con la password per accedere
al Suo file con le schede.
Poi in un secondo tempo deciderà quale delle varie
iscrizioni che ci sono, Le conviene di più.
Posso soltanto aggiungere che cercare la ragazza giusta non
è un'impresa da poco, non bisogna guardare soltanto le
fotografie, o basarsi su questioni logistiche (almeno in un
primo momento) ma cercare di leggere e interpretare quello
che le ragazze scrivono di sé e di quello che
cercano. Bisogna anche considerare che le ragazze non
scelgono molto facilmente e abbiamo una media di risposte
positive che si aggira soltanto sul 10% di quello che spediamo,
quindi consigliamo sempre agli uomini di selezionare un
numero alto di schede per aver poi la possibilità di
valutare tra almeno una decina di risposte positive.
Date: Fri, 10 Nov 2000 18:08:05 +0400
Subject: alla cortese attenzione di Maruska
In più occasioni mi e' capitato di leggere presso il vostro sito, informazioni inerenti problematiche con l'ambasciata italiana di Kiev.
Mi trovo in una situazione molto spiacevole:
da molti mesi sto' cercando di ottenere un invito per turismo
per la mia ragazza (che conosco da circa 3 anni).
senza raccontare tutti i problemi incontrati per entrare in
consolato, risolti soltanto pagando piccole tangenti quà e la '
, vengo subito al sodo. Nonostante io abbia presentato una
documentazione perfettamente confacente alle richieste del
consolato (sia da parte mia che della mia ragazza) ho
ricevuto il diniego del visto per motivi poco chiari (anche per
il mio avvocato).
Il consolato parla di : pericolo di immigrazione.
Non e' la prima volta che la mia ragazza viene in Italia.
Le scorse volte e' sempre rientrata entro lo scadere del visto. Perché il diniego????
Io ho profondi sentimenti nei confronti della mia fidanzata.
perche' ogni giorno mi capita di incontrare molte ragazze
ucraine con regolare visto per turismo????
In che modo esse lo hanno ottenuto?
Pagando.
Ma questo e' contro la mia natura. Se la documentazione e'
in regola, il consolato non puo' negarmi il visto.
Sono portato a pensare che la legge italiana tuteli maggiormente
la malavita che la gente onesta. Altrimenti come spiegare tutte
le prostitute (dei paesi dell' est) che si vedono numerose nei
luoghi di periferia? esse vivono indisturbate in Italia come
clandestine. (povere ragazze incastrate con chissà quale sorta
di inganno).
Avrei molte " avventure " da raccontare in merito alle mie
esperienze con il consolato di Kiev. Ma preferisco sorvolare.
mi preme soltanto una cosa: vivere insieme alla mia ragazza.
Sembrerà stupido ma soffro molto di nostalgia da lei . Molte
volte ho pianto per lei. Non mi vergogno a dirlo.
Cortesemente vorrei sapere da voi chiarimenti sulla prassi da
seguire per sposare la mia ragazza in Ucraina.
So che e' diritto del cittadino italiano vivere con la persona
straniera eventualmente sposata.
In questo modo il consolato non potrà più negare il visto alla mia
ragazza.
Quali documenti dobbiamo fare?
Mi scuso per gli errori di forma e di espressione , ma sono
molto nervoso per la mia situazione.
Conto molto in una vostra (veloce) risposta al mio e-mail.
Vi saro' riconoscente.
Prego non pubblicare la mia lettera.
Cordiali saluti.
ci siamo già sentiti per telefono, però Le volevo chiedere,
perché non vuole che pubblichi la Sua lettera?
sa che lo faccio sempre in anonimato (l'unica eccezione è
stata per Giorgio che me l'ha espressamente autorizzato).
Penso che goccia, dopo goccia sarebbe forse utile, non a me
come agenzia, perché anzi, molto spesso le persone si
scoraggiano leggendo di tante difficoltà, ma a tutte le
persone come Lei e la Sua ragazza che si trovano in balìa
della burocrazia
Sempre a Sua disposizione, cari saluti
Elisabetta de Carli Maruskova
Il motivo per cui ho chiesto di non pubblicare la mia lettera e' molto
semplice: ho scritto senza badare molto alla forma e la mia paura era che fosse
incomprensibile.
Se lo ritiene utile, la autorizzo a pubblicare la mia lettera (mantenendo l' anonimato).
Premetto che, se qualche persona si mostrasse interessata alla mia situazione, e lo manifestasse a lei, la autorizzo a rilasciare
il mio indirizzo di posta elettronica. Credo che sarebbe molto utile. (L'unione fa la forza). Le ripeto, credo potrebbe essere
utile avere la possibilità di conoscere altre persone nella mia stessa situazione.
Sono a sua disposizione per ogni
chiarimento. La ringrazio di tutto cuore per la sua disponobilità.
Cordiali saluti.
Date: Fri, 17 Nov 2000 15:11:58 +0100
Subject: preoccupazione e frustrazioni di un 21enne innamorato
Salve mi presento Sono Luca 21 anni dalla provincia di Lucca.
Ok arrivo dritto al sodo: Sono innamorato di una ragazza di Minsk conosciuta
due mesi fa, cosa mi ha colpito? la sua dolcezza. Ora è arrivato il grande
momento a natale vado a Minsk, vado a trovarla, ma ho milioni di dubbi...
Com'è Minsk? Se ci vado da solo poi a casa ci ritorno? quanto mi costa la
vita lassù? sono uno studente squattrinato, e già tra visti passaporto aereo
albergo mi vanno via un sacco di soldi e le mie finanze sono all'osso con
quanto si vive 8 giorni a Minsk?
So che da questa mail posso sembrare un pò strano ma non so veramente a chi
altro chiedere queste informazioni basilari
Se avete voglia e tempo rispondetemi, illustrandomi un pò la citta e qualche
trucco ... Grazie
Caro Luca,
andare a Minsk sarà bellissimo.
La gente è meravigliosa, sono tutti molto seri, simpatici
onesti e miti. Ha già prenotato e pagato l'albergo?
Se non l'ha ancora fatto Le consiglio l'hotel Turist che,
tra quelli che permettono di ottenere il visto, e' il più
economico.
A Minsk c'è ancora la possibilita di fare il cambio in nero,
vuol dire che se Lei cambia in banca (in albergo per lo più)
le danno un tot, se invece cambia per la strada (in
metropolitana oppure nei sottopassaggi c'è la gente che
cambia, ma attenzione a non farsi vedere dai poliziotti in
borghese!) Le danno 10 volte di più. Faccia solo attenzione
a non cambiare troppo tutto insieme, perché non si sa mai
che incontri qualche truffone.
Noi siamo stati tante volte e tra tutte le citta dell'Est è
la città che preferiamo e vedrà che Le piacerà molto. Porti
tanti regali "italiani" alla Sua ragazza e ai suoi
amici/parenti: caffè, parmigiano, cioccolato e cos'altro Le
viene in mente. Sarà ben ripagato perché quanto a generosità
e ospitalità i bielorussi non hanno niente da invidiare ai
nostri siciliani.
Solo poche volte succede che qualche
ragazza non inviti l'ospite a casa e normalmente è perché
non osano far vedere la loro casa magari poco
accogliente. Se Le dovesse capitare non se ne crucci.
Se andrà nei ristoranti di lusso saranno cari, se invece
si farà accompagnare nei ristoranti normali la differenza è
enorme. In albergo troverà la guida Minsk pocket che Le sarà
utilissima
Faccia buon viaggio e tanti auguri, la Sua storia d'amore
sarà unica, ne vedo tante io e Le assicuro che le coppie
miste sono le migliori
Sempre a Sua disposizione, cari saluti
Elisabetta de Carli Maruskova
Date: Mon, 27 Nov 2000 14:13:14 +0100
Subject: UNA STORIA VERA E PROBLEMI ITALIANI.
Cara Elisabetta,
Scusate si vi disturbo con queste poche righe, ma sto tentando in tutti i
modi di fare chiarezza nella mia attuale situazione e penso che, se volete e
potete, il vostro aiuto sarà utile non solo a me, ma anche ad altri italiani
nella mia situazione.
Permettete che mi presenti: mi chiamo Marino, abito in provincia di
Milano e da due mesi circa sono felicemente sposato con una meravigliosa
ragazza russa di Volgograd.
La mia storia è meravigliosa e reale, non è frutto di invenzione o che altro
ed è perfettamente documentabile.
In coscienza io non ho mai creduto nell'amore a prima vista, dopo tutti i
dolori e le traversie che ho passato nella mia vita.
Dopo aver conosciuto Svetlana la mia vita è cambiata e nulla potrà mai
essere come prima, io sono un uomo diverso, l'amore che ho per la mia
compagna è talmente grande che dà un senso alla mia vita e se io oggi sono
vivo lo devo all'amore che Svetlana ha per me.
Quando ho visto le vostre foto di Volgograd (dell'ultimo vostro viaggio), mi
sono rivisto anch'io in quella città, quando sono andato a casa di Svetlana,
per prenderla con me e portarla in Italia.
Io non ero mai uscito prima dall'Italia, non conosco una parola di russo,
non so leggere nemmeno una lettera dell'alfabeto cirillico, non ero mai
salito prima su un aereo....ebbene per Svetlana ho fatto un viaggio
incredibile, ho vissuto delle esperienze fantastiche e sarei pronto a
rifarlo anche altre mille volte.
Scopo di questa mia lettera è chedervi aiuto e consiglio, probabilmente sarà
già capitato anche a voi di sentire situazioni analoghe, dato che avete
un'esperienza infinitamente superiore alla mia.
Il problema è il seguente : mi sono sposato in Italia a settembre, ho
fatto tutta la documentazione richiesta dalla legge per avere i documenti
per Svetlana ( Carta di Soggiorno, legge n. 40 del 1998, art. 7 paragrafo
2), ma la Questura di Milano si è rifiutata di concedermi il documento in
questione e mi ha rilasciato solo un permesso di soggiorno con scadenza a
settembre 2001, senza darmi nessuna certezza per il futuro di mia moglie.
La cosa più sconcertante è che mi sono sentito dire dal massimo dirigente
della Questura di MIlano che, pur essendo sicuri e coscienti che il mio
matrimonio è reale e non falso (tralasciamo i commenti pur pura cortesia),
loro non rilasciano la Carta di Soggiorno in ogni caso, anche se mia moglie
ne ha diritto per legge.
Dirò di più : siamo in attesa di un bambino.
Potete ben capire il mio stato d'animo! HO bisogno dell'assistenza
sanitaria, del certificato di residenza, di tutti i documenti necessari a
mia moglie, ma tutto quello che sono riuscito ad avere è solo un documento
che permette a mia moglie di risiedere legalmente sul territorio nazionale
solo fino al 30 settembre del 2001.
Anche a Torino accade la stessa cosa? Avete idea di come si possa risolvere
questo problema o se qualcuno lo ha già risolto?
Potete ben immaginare in quale stato di ansia sia! Sto per avere un bambino,
ho una moglie che adoro più della mia vita e rischio di non poter vivere
con lei dalla fine del permesso di soggiorno e di essere costretto a
rimandarla in Russia.
Se potete aiutarmi, dicendomi se conoscete situazioni analoghe e come si
sono risolte, vi ringrazio di cuore fin da ora.
Lo so che non sono vostro cliente, ma non vi conoscevo, ora è tardi, vi
prego di scusarmi, vi prego di comprendere cosa passa nel mio animo e nella
mia mente per colpa di questa assurda situazione.
Vorrei raccontarvi la mia storia, in modo che possa essere di esempio ad
altre persone che, come me, pensano di vivere questa esperienza, lo potrò
fare se vi interessa e lo riterrete degno di essere fatto; posso solo dirvi
che è una storia meravigliosa, degna di un romanzo, ma vera, reale, accaduta
a me, non sognata o inventata, vissuta.
Con preghiera di scusarmi per la mia grafomania, prego ricevete i miei
migliori saluti e i miei ringraziamenti
Marino
Caro Marino,
Io credo che il 30 settembre 2001 Le rinnoveranno il Permesso
di Soggiorno e farà così fintanto che non avrà ottenuto la
cittadinanza italiana. (La può richiedere dopo 6 mesi di
residenza o 4 anni di matrimonio)
Intanto, (se il matrimonio è già stato registrato) Sua
moglie può richiedere la residenza anche soltanto con il Permesso di
soggiorno e con la Sua autorizzazione. Di questo ne sono
sicura, perché mio marito che anche è extracomunitario (ma
lui non vuole la cittadinanza italiana) con il solo permesso
di soggiorno (a lui lo hanno dato quadriennale) ha
richiesto e ottenuto subito la residenza, il codice fiscale
e la carta d'identità. Lui non ha richiesto l'assistenza
sanitaria perché preferiva usufruire di quella ceka.
Non mi preoccuperei assolutamente, siete sposati e nessuno
potrà mandare via Sua moglie, dandovi un permesso di un anno soltanto Vi
costringono soltanto a fare nuove code, ma non altro.
Vi faccio i migliori auguri per Voi e il vostro bambino, e vorrei anche
dirLe che non ha bisogno di difendere così il Suo amore, almeno con me: so
benissimo che le persone si sposano per amore e anzi gli amori
tra persone di diverse nazionalità proprio perché sono più impegnativi
e richiedono maggiori sforzi per combattere la burocrazia e i pregiudizi
diventano poi più forti e più belli.
Sempre a Sua disposizione, cari saluti
Elisabetta de Carli Maruskova
Cara Elisabetta,
La ringrazio per la sua cortesia e la celerità con la quale ha risposto al
mio appello. Dalla sua risposta ho la chiara impressione che negli uffici
del mio Ccomune di residenza ci siano delle persone incompetenti o
impreparate, altrimenti queste cose avrebbero dovuto dirmele loro e non
l'hanno fatto. Un'altra grossa differenza risulta evidente tra Milano e
Torino: il permesso di soggiorno di mia moglie è stato rilasciato per meno
di un anno, mentre quello di suo marito per 4 anni. Questo vuol dire che
ogni Questura si regola come vuole, facendo uso arbitrario del proprio
potere.
Se nella prossima primavera dovesse ritornare in Russia per uno dei suoi
viaggi, le raccomando, se passa da Volgograd, di andare sulla Ulitza Lenina,
prima dell'incrocio del ponte sul canale che arriva al Volga, c'è una
favolosa pizzeria italiana (gestita di russi!) e non dimentichi, se ha
tempo, di andare in quel meraviglioso ristorante che sta vicino al porto,
quello che sta sulla collinetta ed ha la forma di una torta, con una specie
di puntale, stile albero di Natale.
Si mangia veramente bene e il prezzo è sopportabile!
Se poi proprio vuole fare una cosa da ricordare, le consiglio di andare al
teatro Centrale, quello sulla piazza degli hotel. (Sta davanti all'Hotel
Volgograd, sulla Ulitza Mira, sulla sinistra. Se lei capisce il russo,
troverà un'ambiente incredibilmente bello e moderno, lussuoso ed elegante,
il prezzo assurdamente basso e lo spettacolo piacevolissimo. (Posso
assicurarlo, visto che io mi sono divertito molto, anche se non ho capito
una sola parola di quello che dicevano, pur trattandosi di "West Side
Story!!!!".
Per finire la ringrazio tanto della sua comprensione, frutto della sua
esperienza. Non difendo il mio amore, vorrei gridare al mondo intero quanto
vale il mio amore per Svetlana, quanto io debbo a questa donna, che ha
lasciato, per me, patria, famiglia, amici, lavoro.
Chi, come me, ha troppo sofferto nella vita, (orfano a 9 anni, da bambino
senza casa, con la mamma che faceva sacrifici immensi e non mangiava, per
me, poi gli anni della malattia di mia madre, dovuta al troppo lavoro, aver
perso la propria fidanzata a 26 anni, tre giorni prima del matrimonio, e
tanto, tanto ancora....) può ben sapere cosa vale uno sguardo dolce, un
bacio, una carezza. Ecco, per grazia del Signore io oggi sono un uomo
felice, tutto quello che ho sofferto nel passato mi è stato restituito mille
volte, per mezzo dell'amore di una splendida donna, nata in una terra
lontana.
Chi non conosce non può parlare di ciò che non ha provato, questa è l'unica
cosa certa della vita. Io ho provato veramente tante cose, belle e brutte,
la mia sola speranza, oggi, è quella di poter avere ancora un poco di tempo
per vedere il mio bambino crescere, per vedere la mia donna lieta e felice,
non desidero e non chiedo altro.
A chi, come lei, impiega tempo, lavoro, fatica, impegno, dedizione, per
cercare di aiutare chi ha problemi analoghi (o peggiori) di quelli che ha
avuto io, posso solo augurare successo, gioia, ricchezza e felicità e di
essere ripagato in cielo per quello che ha fatto in favore degli altri, ben
oltre che con moneta.
Cordialmente, riceva i mie saluti, i miei ringraziamenti e i miei migliori
auguri.
Marino Piztotti.
Caro Marino,
Lei sa scrivere e trasmettere i Suoi sentimenti in maniera
invidiabile. Per questo motvo Le chiedo se posso pubblicare,
sul mio sito, rivedute e corrette, per rendere anonimo il
mittente, le Sue lettere.
Sto radunando infatti tutte le lettere, come la Sua, che denunciano gli
arbitrii del potere a discapito sempre e soltanto delle
persone perbene. In questo campo che è quello dei
"ricongiungimenti familiari" la burocrazia diventa un mostro
che calpesta la prima libertà che l'uomo (inteso come parte
del genere umano) deve avere, quella di stare vicino alle
persone amate.
Lei è in una situazione privilegiata, per quanto difficile!
Io ho sotto gli occhi giornalmente le storie di persone che
pur amandosi non possono stare insieme, la legge italiana (ed
Europea in genere) non equipara le unioni di fatto alle
unioni matrimoniali e non ha idea di quante persone ci
sono che non possono sposarsi e devono aspettare mesi ed
anche anni per coronare il loro sogno
Sempre a Sua disposizione, cari saluti
Elisabetta de Carli Maruskova
Cara Elisabetta,
Lo concedo l'autorizzazione apubblicare suo sul sito tutto quello che
riterrà opportuno per quanto riguarda la mia storia.
Le accludo un file
DOC in cui ho tentato di riassumere
chiaramente tutta la situazione e che ho spedito a tutti i giornali
italiani, a tutte le redazioni dei telegiornali.
Ho ottenuto una sola risposta da Retequattro e probabilmente il tema verrà
trattata a breve sulla radio RTL 102.5 alle 9 di mattina della domenica,
nella trasmissione di Andrea Pamparana "L'indignato Speciale". Non so però
ancora dire il giorni, perché non mi è stato ancora comunicato.
Le farò avere anche un altro file, in cui racconto brevemente la mia storia
con Svetlana, forse questo le interesserà meno, ma credo che possa aiutare a
far comprendere a molte persone che hanno vissuto le mie esperienze che non
devono mai arrendersi o cessare di credere e di sperare, se quello che è
accaduto a me accadesse anche ad un solo altro uomo al mondo, ne avrei una
gioia immensa e così, come oggi io posso inginocchiarmi e ringraziare il
Signore per quello che mi ha donato, grande sarà ancora la gloria di Dio per
quello che concede a chi crede e opera per il bene degli altri e per
l'amore.
Cordialmente Marino Pizzotti.
Nella nostra home.page ho pubblicato il nostro carteggio,
La prego di tenermi informata e le rinnovo i migliori
auguri.
Elisabetta de Carli Maruskova
Cara Elisabetta,
La ringrazio del suo interessamento. La terrò informata sugli sviluppi della
situazione, particolarmente per quanto riguarda la parte burocratica. (Sto
per consultare un legale per un ricorso al TAR).
Come le dicevo nella miaprecedente di oggi, le invio un file con la mia
storia con Svetlana, la prego di perdonare lo stile letterario, ma non sono
degno di essere chiamato "scrittore", solo un misero scribacchino.
Grazie di tutto e tanti, tanti cari saluti.
Marino Pizzotti.
UN VIAGGIO
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pagine scritte e curate da Michal Maruska & Elisabetta de Carli Maruskova.
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