sabato 18 agosto

Arriviamo alla frontiera turco-greca e finalmente vediamo intorno a noi macchine italiane, anzi direi piuttosto che vediamo molti camper e motociclisti.
Nel solito tran-tran della frontiera ascoltiamo quindi anche i commenti nella nostra lingua.. e devo dire che sono tutt'altro che lusinghieri
L'ultimo scherzo che subiamo alla frontiera è la doccia disinfettante. Si vede che le misure precauzionali adottate dai governi per arginare l'epidemia della cosiddetta "mucca pazza" sono piuttosto raffazzonate. Lungo la strada bisogna entrare sotto un'impalcatura in ferro tipo quelle dei lavaggi auto ... e al passaggio, dalla struttura piove un liquido disinfettante sporco e puzzolente. Vorrei vedere cosa fanno quelli delle moto. Noi usciamo da lì con la macchina tutta sporca, (e dire che ce l'avevano appena lavata...) i vetri e la carrozzeria imbiancati.

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Iniziamo il viaggio in Grecia molto elettrizzati, guida Alice ed io controllo i cartelli. Gli antichi ricordi dell'alfabeto greco ora si confondono con le nuove conoscenze del cirillico e comincio a paragonare.. Facciamo anche un sacco di scoperte..
Alice vuole andare nella penisola Calcidica: Massimo le ha raccontato che ci sono dei posti meravigliosi e pochissimo frequentati, compriamo una cartina e decidiamo per la prima punta delle tre che la compongono La strada e' bella, il panorama magnifico. Usciti dall'autostrada ci inoltriamo in una natura rigogliosa, in mezzo ai boschi e a picco sul mare
A Olimpia vediamo i cartelli che indicano un sito archeologico
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Michal usa tutte le sue arti per convincermi a salire (chissà perché ogni posto bello da vedere si trova sempre in alto ed è raggiungibile solo a piedi!)
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Poi torniamo nel paese e cerchiamo un bel ristorante.. E' difficile decidere, sono tutti belli, eleganti, sul mare, il profumo che arriva dalle cucine è invitante. Facciamo tutta la passeggiata e poi torniamo al primo che avevamo visto. Le candele sul tavolo, i menu scritti su assi di legno intarsiate, (intanto non si capisce niente di quello che c'è scritto). Il cameriere arriva e poi quando capisce che siamo stranieri se ne va e ci manda l'unico tra loro che parla inglese. Fatichiamo un po' a farci spiegare poi decidiamo di prendere ognuno un piatto diverso...
Alice stanca di aspettare mangia la mollica del pane e costruisce un paio di occhiali con la "crosta" rimasta  - a questa immagine ‚è collegata l'immagine ingrandita
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Dormiamo sulla spiaggia cullati dal rumore del mare e dalle musiche (in lontananza) suonate nei ristoranti.

domenica 19 agosto

Ci svegliamo all'alba e Michal ed io andiamo a fare il bagno in un'acqua incredibilmente limpida e trasparente. Alice dorme ancora un po'. Quando il sole comincia a scaldare fa il bagno pure lei

Poi ripartiamo e per tutta la mattina giriamo per la prima punta della penisola, torniamo poi verso l'interno sul monte Athos, troviamo anche la statua di Aristotele

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In queste foto c'è il famosissimo monte Olimpo, giuro, c'è anche se non si vede
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Attraversiamo Tessalonica dove mangiamo in un fast-food e poi riprendiamo l'autostrada diretti ad Atene.

Viaggiamo tutto il pomeriggio, Alice legge il solito libro di storia

All'imbrunire andiamo in un autogrill a vedere se si può mangiare e assistiamo ad una scena incredibile...
La corsia di uscita/entrata dall'autostrada all'autogrill ad un certo punto si divide in due e il dislivello tra i due tronconi aumenta fino ad arrivare a quasi un metro... Un'auto non se ne accorge e fa, davanti ai nostri occhi, un volo rimanendo appesa con una ruota su, due giù e una in aria....
Un gruppo di ragazzi porta dei pallets che usa come spessori per aiutare la macchina a scendere senza danni...

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Usciamo infine dall'autostrada per trovare un ristorante e giriamo 20 minuti in un paese prima di riuscire a posteggiare
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Dormiamo in macchina nell'ultimo autogrill prima di Atene.

lunedì 20 agosto

Ci svegliamo all'alba ed arriviamo ad Atene..

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martedì 21 agosto

Corinto

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siamo sul mar Ionio... verso Brindisi

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Alice chiacchera tutta la sera con una ragazza inglese che è seduta vicino a lei, Michal legge, io dormo. Arriviamo a Brindirsi all'una di notte... siamo in Italia!



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pagine scritte e curate da Michal Maruska & Elisabetta de Carli Maruskova.

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